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Al pronunciare la parola conteria, per chi ha origini veneziane o muranesi, si richiamano alla mente fotografie in bianco e nero di un'epoca passata, ma appena dietro l'angolo della storia.

Tradizionalmente, le conterie sono le preziosissime perle veneziane, le più minute, colorate e brillanti, tirate in canne più o meno sottili, piene o forate.

Conteria, ancora, è una parola che evoca alla mente una certa nobiltà, mistero e antichità. Il termine deriva secondo alcuni studiosi dal latino comptus, ossia ornato, o secondo una leggenda ancora oggi in circolazione, da conto o contare, poiché sembra che alcune popolazioni usassero le perle come moneta di scambio, considerandole più preziose dei soldi stessi.

Questi oggetti così piccoli emanano il fascino di luoghi lontani, nel tempo e nello spazio, di viaggi e di incontri tra epoche e mari. Secondo la leggenda a Venezia la produzione delle conterie iniziò a partire dal XIII sec., quando, Marco Polo tornava dall'Oriente portando con sè racconti, favole di suntuosi palazzi e seducenti principesse a cui donare ogni cosa preziosa.

Dall'epoca generazioni e famiglie si sono tramandate la lavorazione delle conterie, mantenendo uno stretto riserbo sulle tecniche usate per la produzione.

Chi vi lavorava non era un singolo, ma un'intera schiera di esperti e artisti: oltre il maestro detto anche "scagner" erano due assistenti, chiamati serventi, il "tirador" o "tiracanna", ossia colui che si occupava di preparare la canna, il "conzaor" cioè l'alichimista alla cui sapienza era affidata la miscela dei minerali per creare i colori più intensi, il tagliatore che sezionava la canna, il "fregador" e il "cavaroba" che con la loro abilità pulivano dalle impurità la perla per esaltarne forma e durezza, il "governador" che sceglieva le perle migliori per forma e dimensione, il "lustrador" che provvedeva alla lucidatura con sabbia e crusca per donare alle perle la lucentezza e la brillantezza necessaria ad accompagnare la bellezza delle dame che le indossavano. Una volta realizzate queste perle venivano trasportate fuori dalla fornace in grandi ceste e consegnate alle donne, le "impiraresse", che le infilavano una ad una per realizzare collane, passamanerie o monili ed esaltarne la bellezza creando gioielli unici che hanno reso Venezia e Murano in particolare, la capitale del vetro nel corso dei secoli.

Le Conterie è il nuovo brand di gioielli in Vetro di Murano che raccoglie per te, principessa moderna, la tradizione antica della lavorazione manuale delle perle veneziane, creando accessori unici che esaltano il tuo stile e ti rendono un inimitabile esempio di bellezza senza tempo. I nostri maestri vetrai realizzano a mano gli anelli, i pendenti e le collane, infondendo nella creazione del gioiello tutta la cura, l'amore e l'attenzione che i tuoi accessori meritano di avere.